
MILANO (Reuters) - La procura di
Milano ha chiesto oggi al
Parlamento europeo l'autorizzazione all'"integrale utilizzazione a fini processuali" di due telefonate intercorse nel luglio 2005 tra Massimo D'Alema e l'ex numero uno di Unipol Giovanni Consorte nell'ambito dell'indagine sulla tentata scalata di Unipol a Bnl.Lo riferisce una fonte giudiziaria.
La richiesta -- inviata al presidente del Parlamento Europeo Hans-Gert Pottering perché all'epoca dei fatti D'Alema era deputato europeo -- arriva nello stesso giorno della richiesta di rinvio a giudizio per Consorte e altre 44 tra persone fisiche e società nell'ambito dell'indagine sulla fallita scalata.
Gli atti contenenti le intercettazioni delle telefonate con D'Alema da parte di alcuni indagati nell'inchiesta erano stati inviati alla procura milanese il 3 marzo scorso dal gip Clementina Forleo*.
Il 2 ottobre l'aula di Montecitorio aveva deciso di rinviare gli atti al tribunale di Milano definendosi "incompetente" a decidere, in quanto D'Alema all'epoca dei fatti era un deputato europeo e non del Parlamento italiano.
La Camera aveva però concesso l'autorizzazione per l'uso di quelle intercettazioni che riguardavano l'allora segretario dei Ds Piero Fassino e il deputato di Fi Salvatore Cicu.
Sia D'Alema che Fassino avevano presentato un memoriale alla Giunta per le autorizzazioni in cui definivano "abnorme" l'atto con cui la Forleo aveva presentato la sua richiesta alla Camera, perché conteneva affermazioni sulla presunta complicità dei due leader diessini con gli indagati nella fallita scalata di Unipol a Bnl.
Sono proprio curioso di vedere se " Repubblica" e " L'Unità" scriveranno la notizia in fianco ai necrologi oppure nelle brevi di cronaca.
--*Giuseppina Forleo, ii magistrato che indagava su coop ed è stata cacciata, come d'altronde De Magistris. M'aspettavo appelli a resistere-resistere-resistere che però non arrivano.D'altronde, quando uno è moralmente superiore...